Messaggio agli adolescenti e giovani

Cari adolescenti e giovani,

non ci troveremo in Oratorio per mangiare insieme “pane e acqua” e poi vivere il Rito delle ceneri (“Convertitevi e credete al Vangelo”).

Vi invito, nel segreto della vostra camera, questa sera a parlare cuore a cuore con Gesù, ascoltando il messaggio del Papa (ne propongo una parte), facendo un personale programma spirituale per la quaresima, sapendo che in Cristo siamo uniti, una cosa sola, il suo corpo.

Buon cammino, carissimi!

Vi benedico di cuore,

don Francesco

Dal Messaggio del Papa
In questa Quaresima 2020 vorrei perciò estendere ad ogni cristiano quanto già ho scritto ai giovani nell’Esortazione apostolica Christus vivit: «Guarda le braccia aperte di Cristo crocifisso, lasciati salvare sempre nuovamente. E quando ti avvicini per confessare i tuoi peccati, credi fermamente nella sua misericordia che ti libera dalla colpa. Contempla il suo sangue versato con tanto affetto e lasciati purificare da esso. Così potrai rinascere sempre di nuovo» (n. 123). La Pasqua di Gesù non è un avvenimento del passato: per la potenza dello Spirito Santo è sempre attuale e ci permette di guardare e toccare con fede la carne di Cristo in tanti sofferenti.

Preghiera.
Un dialogo cuore a cuore, da amico ad amico. Ecco perché la preghiera è tanto importante nel tempo quaresimale. Prima che essere un dovere, essa esprime l’esigenza di corrispondere all’amore di Dio, che sempre ci precede e ci sostiene. Il cristiano, infatti, prega nella consapevolezza di essere indegnamente amato. La preghiera potrà assumere forme diverse, ma ciò che veramente conta agli occhi di Dio è che essa scavi dentro di noi, arrivando a scalfire la durezza del nostro cuore, per convertirlo sempre più a Lui e alla sua volontà.

Carità.
La condivisione nella carità rende l’uomo più umano; l’accumulare rischia di abbrutirlo, chiudendolo nel proprio egoismo. Possiamo e dobbiamo spingerci anche oltre, considerando le dimensioni strutturali dell’economia.